Ingegneria Finanziaria Derivati, Opzioni e Future

Moebius, Incipit perfetto!

 

 

 

 

 

… i numeri oggi possono diventare codici e vettori di comunicazioni…

 
Il nostro Guru ha iniziato parlando di numeri e di quanti piacevoli misteri possano nascondere (Il Nastro di Moebius e l’Universo Simmetrico).
I numeri oggi possono diventare codici e anche forti vettori di comunicazioni.
 

A volte con risultati impensabili. Seguitemi con pazienza.
Moebius … modestia a parte mi ritengo uno particolarmente portato a fare rebelotto (scusate: sono milanese e da queste parti ‘rebelotto’ è sinonimo di ‘confusione’) una roba che mi viene spontanea ma che ho migliorato con anni di esercizio. Devo però tributare a Moebius l’onore che si deve ai maestri. Che confusionario di classe! Riesce a farlo perfino in universi paralleli tanto che uno si domanda che strategie sarebbe capace di metter su se gli affidassimo in mano una strategia di Borsa!

Ma quanto a realtà romanzesca, nessuna meraviglia se il Guru Caranti la prende alla larga. Nella vita – anche senza disturbare le menate filosofiche shakespeariane su quante cose ci siano sotto le stelle – ci sono a volte coincidenze tra estremi che fanno pensare. Quindi seguiamo attentamente la cosa come ce la presenta Caranti senza alzare troppo le sopracciglia e storcere la bocca.

Tra gli esempi che mi intrigano parecchio c’è un ingarbugliato accoppiamento tra etichette RFID e Bibbia, addirittura il libro dell’Apocalisse. Le etichette in parola sono un nuovo strumento di identificazione a mezzo radio frequenza che stentano un po’ a partire in quanto costano molto piu’ dei bar-codes, ma possono e potranno gestire un’enormità di informazioni. Vedrai dunque che tecnica moderna e trascendentale si sposano e trovano conferma l’uno nell’altro in un modo inquietante. Seguimi su Internet dove un giorno mi sono imbattuto in un sito che a prima vista mi ha fatto sorridere: una presentazione con tanto di musichetta ossessiva e incalzante. Poi l’ho guardata un’altra volta e ho incominciato a verificare alcuni riscontri e ne sono rimasto turbato. Certo ai numeri e ai fatti puoi far dire tutto quello che vuoi, ma a farla breve ti darò gli elementi perché tu possa giudicare da te. Se ti colleghi al sito di Tommy, http://www.tommyswindow.com/archived_downloads_01.htm , in mezzo a tanti altri file che testimoniano il suo rapporto impegnato e tormentato con il trascendentale, trovi questo divertissement <An ATM card under your skin> un chip sotto la pelle.

Clicki e incomincia a raccontarti che le etichette a radio frequenza non servono più solo nei supermarkets, ti parla di una ditta USA, la ADS di Palm Springs in Florida, che spera di convincere gli Americani a farsi impiantare sotto la pelle del braccio, un microchip praticamente come facciamo coi cani. Nel mio caso mia moglie si è subito dichiarata contraria non per principi etici, ma perché teme aumentino le probabilità che mi riportino a casa, se per un caso che riterrebbe fortunato, io mi perdessi. Così in occasione di una delle recenti fiere di settore, il direttore commerciale della società della Florida che si è dichiarato <chipped> cioè impiantato, ha parlato degli enormi – a suo dire –  vantaggi del sistema VeryPay. Con una semplice operazione in anestesia locale si inserisce un microchip di pochi millimetri. Comunque troppi per me che comincio a sudare quando solo devo vaccinarmi. Mi chiedo perché non andare avanti con le vecchie carte di credito. Ennò, ci dice il nostro uomo bionico, così non c’è il rischio di perderla su un taxi in qualche città in capo al mondo, o che te la freghino quando meno te l’aspetti.

Anche il Vice Presidente di MasterCard parla dei test in corso con le tradizionali cards, ma si aspetta quanto prima la soluzione finale, sotto la pelle tutto. L’ADS spinge offrendo ai primi 100.000 coraggiosi ampi sconti e facilitazioni di pagamento, lo scopo è quello intrigante di eliminare la necessità di ogni altro documento di identità, dati sanitari e fiscali inclusi.

Ricordiamoci che il Grande Fratello è l’invenzione di un noto scrittore americano, prima di essere un programma TV di discutibile successo. Nel frattempo MasterCard sta spingendo la moneta in plastica sui consumatori più giovani. Con la scusa di insegnare loro a gestire la spesa, limitando il rischio e quindi creando consumatori responsabili, sta offrendo una serie di prepagate dirette ai più giovani con una campagna pubblicitaria ad hoc. Loro fra l’altro potrebbero essere i piu’ ricettivi all’idea di un piercing un po’ particolare quale una RFID. Si sta costruendo la <cashless society>, la finanza senza contante che indubbiamente può avere i suoi vantaggi, ma con qualche costo extra, e i più pesanti sono quelli relativi alla perdita della nostra privacy. Dovremmo rinunciare ad una parte della nostra libertà nel nome della sicurezza e di garanzie di affidabilità.

Personalmente in caso di emergenza civile potrei anche essere d’accordo, ma impostare un’economia sul totale controllo di tutti, che ne dici? L’altra faccia della medaglia è ancora peggio. Senza sta benedetta RFID sono un paria, non posso fare transazioni, muoio di fame davanti ai supermarkets e se mi salvo muoio perché nessuno mi può curare. Torno coi piedi per terra e mi ricordo che si tratta solo di un file trovato in Internet, però come ti avevo anticipato ci sono dei riscontri oggettivi inquietanti. Dulcis in fundo il nostro Tommy ci cita la Bibbia, una profezia che sembra adattarsi molto bene agli scenari esposti. Apocalisse (evviva!) 13,16 puoi andartela a controllare, ma per semplicità ti riporto i passi che ho tratto dalla versione CEI: “16 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.”

 
Che diamine c’entra con la Finanza Derivata di Caranti? Già: andiamoci piano prima di dire che cose apparentemente lontane non abbiano punti in comune. Come tutto cio’ si possa sposare con i derivati e le opzioni, prodotti governati da rapporti matematici e precisi algoritmi inquadrati in un universo pericolosamente reale concreto e attuale , questa è la vera sfida. Il prof. Caranti ce lo spiegherà e la curiosità nel frattempo aumenta. Io, almeno, non perderò le prossime puntate.
 
Vittorio Malvezzi