… QuickTrade 2.0. La prima release di questa Piattaforma era denominata QuickTrade Revolution: una rivoluzione davvero? …
Ma sì! Diamo pure a Cesare quel che è di Cesare: QuickTrade rappresenta l’’evoluzione’ nel mondo delle Piattaforme Tol … il ‘progresso’ … e da parecchio tempo ormai si distingue sul mercato del trading online per le funzionalità sempre all’avanguardia, la velocità di esecuzione e gli strumenti che è capace di offrire.
Non a caso hanno cercato di emularla in molti pur non ottenendo gli stessi risultati. Ma IWBank avrà inventato, progettato e dato vita a questa meraviglia informatica da sé? Mah! C’è chi dice sì, c’è chi dice no. Personalmente rientro nella seconda corrente di pensiero: se si ha un po’ di dimestichezza con le Piattaforme Tol nazionali ed internazionali, si è un po’ curiosi e, soprattutto, alla ricerca continua di una Piattaforma capace di esaudire tutti quanti i desideri del trader … beh … può sembrare che la QuickTrade sia l’emulo italiano di una meravigliosa e sofisticatissima Piattaforma di cui IWBank è tuttora licenziataria. Che sia solo impressione o verità, tuttavia, conta il giusto. Ciò che conta veramente è che QuickTrade Revolution, nella nuova release denominata QuickTrade 2.0 è un’ottima Piattaforma … oserei dire Una piattaforma ‘spaziale’.
Certo ‘sto sfondo nero che sembra proprio voler imitare il pannello di controllo di una navicella spaziale, è un po’ inquietante. Senza contare che chi non possiede molte diottrie si trova sempre in una situazione simile a quella della visita oculistica di controllo per il rinnovo della patente. E anche in questo caso, bleffare sulla corretta interpretazione di lettere e numeri illeggibili non porta alcun vantaggio!
Ma andiamo subito a vedere quello che più ci interessa per cominciare a fare trading on line con questa Piattaforma e, come già fatto con le Banche e Sim di cui abbiamo parlato in precedenza, cerchiamo anche su QuickTrade il Book Telematico.
Eccolo qua a fianco.
Molto simile all’Option Panel della T3 di IntesaTrade … ricordate? (http://www.francescocaranti.com/piattaforme_tol_sicurezza/presentazione_tol). Già! Infatti questo non è il vero Book Telematico, ma il famoso ‘Grande Book’ da cui si possono ricavare tutti i singoli Book di nostro interesse.
Analizziamolo. Lo possiamo richiamare da un’icona presente sulla barra delle applicazioni.
Questa: ![]()
Cliccandovi sopra si aprirà la finestra illustrata poco sopra denominata QuickOption – SP/MIB: nella casellina bianca preceduta dalla voce ‘Sottostante’ si dovrà inserire il Sottostante cui le Opzioni su cui negozieremo fanno riferimento; un pulsante di ricerca rapida evidenziato dal simbolo della lente d’ingrandimento agevolerà molto la ricerca. Nel nostro caso, sarà sufficiente selezionare (tramite la ricerca con la ‘lente d’ingrandimento) la bandiera Italiana e, nel sotto-menù che si aprirà, la voce SP/MIB. A fianco della casella Sottostante occorrerà inserire il valore limite degli Strike che si intendono visionare anche se – e questa è una bella comodità – nel caso in cui non si ponga alcun limite, il sistema seleziona in automatico gli strike più prossimi al livello corrente del Sottostante preso in considerazione.
Ed ecco che, nel giro di pochi secondi, si aprirà il ‘Grande Book’ delle Opzioni offerto da Iwbank.
Al centro, una colonna con quattro date disposte in senso verticale che servono a richiamare le scadenze più vicine che possono essere prese in considerazione per le Opzioni sull’indice S&P/Mib, ovvero il mese corrente (Gennaio) e quello immediatamente successivo, poi le scadenze relative al Future su Marzo e Giugno; cliccando sulla scadenza di proprio interesse si apre una finestra che, sviluppandoli sempre in senso verticale, mostra tutti gli strike che si è deciso di prendere in considerazione per le Opzioni sul nostro Sottostante.
Vediamo in dettaglio una di queste righe e, a titolo esemplificativo, concentriamoci sullo strike 14500 della scadenza 01/2009:
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Da sinistra verso destra possiamo vedere le caselle: Qr, per richiedere quotazione ai Market maker nel caso lo strike in questione fosse poco liquido; il tipo di Opzione (sul lato sinistro del pannello QuickOption, sono sempre posizionate le call; sul lato destro, le put); relativamente a questa Opzione, le quantità in acquisto presenti sul Mercato nel momento in cui la nostra attenzione ricade su di essa; il prezzo in acquisto presente al primo livello del Book relativo alla Opzione di nostro interesse; quantità in vendita; prezzo in vendita; orario dell’ultima transazione effettuata sulla call 14500 con scadenza 01/2009.
Stesso copione sul lato destro del pannello, con la sola differenza che qui si potranno visualizzare le Put: le caselle relative a prezzi, quantità, etc. sono le stesse, ma disposte in senso inverso. Ecco quindi che la prima di queste sarà quella relativa all’ora dell’ultima transazione effettuata sulla Put 14500 con scadenza 01/2009.
Ma come possiamo ricavare, dal pannello QuickOption, il Book telematico relativo al tipo di Opzione e allo strike su cui intendiamo tradare?
Poniamo il caso di voler tradare su una Put strike 14500: sarà sufficiente posizionarsi con il mouse sulla riga relativa allo strike 14500 e, spostandosi sul lato destro rispetto a questo valore, cliccare con il tasto sinistro su una qualsiasi delle caselle relative al record della Put strike 14500. Nell’ esempio sotto, ci si è posizionati sulla casella relativa all’ora dell’ultima transazione avvenuta sulla Put in questione che, ad un semplice click, si è ‘accesa’ colorandosi di giallo.
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Et voilà! Il Book Telematico della Put 14500 con scadenza 01/2009:

Sulla barra d’intestazione compaiono in questo ordine: orario dell’ultima transazione effettuata su questa Put, codice della stessa, sottostante di riferimento, mese e anno di scadenza, valore dello strike e tipo di Opzione (Call o Put).
Le caselline bianche sparse qua e là sul Book Telematico presentano più o meno le stesse caratteristiche di quelle poste sui Book delle piattaforme di cui abbiamo parlato in precedenza: prezzo minimo/massimo della giornata, percentuale di apprezzamento/deprezzamento (interesse mostrato nei confronti di quella Opzione), e così via.
Ed anche l’inserimento dell’ordine procede all’incirca allo stesso modo: diversamente dalla Piattaforma free di Sella in cui l’ordine viene impartito dalla Lista personale e catturato in automatico dalla maschera di Compravendita (http://www.francescocaranti.com/piattaforme_tol_sicurezza/book_t3_banca_sella), con la QuickTrade di IWBank gli ordini si impartiscono nello stesso modo in cui si impartiscono con la Piattaforma T3 di IntesaTrade (http://www.francescocaranti.com/piattaforme_tol_sicurezza/book_t3_intesatrade). Anche qui è sufficiente posizionarsi con il mouse sul primo livello del Book, sotto la casellina rossa se si intende acquistare o sotto quella verde se si intende vendere. Già! Immagino avrete notato la piccola differenza che può destabilizzare non poco il trader che decidesse di attivare più di una Piattaforma o, semplicemente, che può decidere un bel giorno di abbandonare l’una per l’altra: l’acquisto e la vendita sono contrassegnati da colori identici … MA INVERTITI! E’ mai possibile che ogni volta si debba ricominciare da capo? E’ mai possibile che per un minimo dettaglio – che può fare molta differenza – si debba rischiare di invertire un ordine in acquisto con uno in vendita? Perdonate lo sfogo … BASTA! Sembra quasi una congiura tecnologico-informatica per complicare la vita. E la stessa cosa accade quando si passa da un sistema operativo all’altro: alzi la mano chi non ha rischiato di gettare il proprio pc dalla finestra dopo esser passato da Windows Xp a Windows Vista. Ma di questo ne parleremo in uno dei prossimi contributi sulla Sicurezza informatica.
Comunque, a parte questo dettaglio, il procedimento di inserimento ordini sul Book di Iwbank non riserva ulteriori sorprese. Una volta catturato il prezzo dal primo livello del Book, è sufficiente impostare la quantità desiderata nella casella predisposta, modificare il prezzo e
confermare cliccando sulle caselline Acquista o Vendi.
L’Ordine, accettato dalla banca e dal mercato, viene inserito automaticamente nella finestra Dettaglio Ordini che vedete riprodotta qui sotto.

E, una volta inserito in quest’ultima, può essere modificato più volte dalla stessa finestra senza dover necessariamente ritornare al Book: sul record relativo all’ordine compariranno infatti le icone relative alla modifica o alla cancellazione dello stesso.
Come per le altre Piattaforme, poi, l’Ordine eseguito viene inserito nel Portafoglio. Non male QuickTrade 2.0. Non vi è molto da obiettare … a parte questa inversione di colori tra la QuickTrade di IWBank e la T3 di IntesaTrade che, va detto, non si sa a chi si possa imputare: a Iwbank che ha copiato male da chicchessia o a IntesaTrade che ha copiato male da Iwbank?
Mah! Non resta che adeguarsi. E basta.
E, come sempre, per gli ulteriori approfondimenti vi rimando al Manuale scaricabile on line. Voto? 6+ Hanno aggiornato la Piattaforma, ma il Manuale continua a lasciare a desiderare.
E vabbè! La perfezione non è di questo mondo terreno.
Cerchiamo di portare pazienza e compassione, facciamo un respiro profondo … e continuiamo a tradare!
Vi aspetto. Come sempre, tra queste righe.
Erika Tassi



