Eccoci qua come promesso! …
Cominciamo a leggere insieme i vostri commenti ai contributi sulle Tol con relative risposte.
Anche questo contributo sarà pubblicato in due parti per ragioni espositive: nella prima parte potrete leggere i commenti arrivati su www.francescocaranti.net mentre, nella seconda parte, leggerete i commenti arrivati su www.soldionline.it, sito-amico che ha gentilmente pubblicato i contributi sulle valutazioni delle Piattaforme. A Mauro Introzzi e ad Edoardo Fagnani di Soldionline vanno i nostri ringraziamenti.
Mi permetto di aprire questa piacevole rassegna con il commento del mio Oscar … ve lo ricordate, vero? In realtà è stata la sua carica toscana a dare la spinta all’elaborazione di questi contributi. Quindi, caro Oscar, grazie ancora!
Amici lettori … buona lettura con i commenti di www.francescocaranti.net!
Oscar
Cara Erika, è stata una piacevole sorpresa trovarmi citato nel tuo ultimo articolo in cui ricordi la nostra telefonata di poco tempo fa. Ti ringrazio davvero per le tue belle parole. Ho letto il tutto con grande interesse e aspetto con trepidazione il seguito.
Un abbraccio, Oscar
PS Un saluto anche al grande Franz
Erika
Caro Oscar, ben trovato! Mi fa davvero piacere che ti sia ‘riconosciuto’. Ogni promessa è debito! La seconda parte verrà pubblicata giovedì… Buona lettura!
E.
Buongiorno,
volevo chiederle se non fosse possibile da parte vostra fare un accordo con le banche che utilizzate in modo da spuntare condizioni più favorevoli per i vostri lettori. Magari visto che l’unione fa la forza tutti assieme potremmo risparmiare qualcosina o avere piattaforme gratis invece che pagarle. Tra l’altro mi sto facendo un po’ di esperienza con piattaforme americane e sinceramente dover pagare le nostre con la differenza che c’è mi sembra un po’ assurdo. Qui come sempre siamo indietro di 10 anni. Grazie e buon lavoro.
P.S. Tra l’altro io uso Sella ed era quasi intenzionato a provare altro ma visti i suoi articoli mi sembra che a livello italiano non posso lamentarmi troppo:-)
Erika
Il lavoro che sta svolgendo www.francescocaranti.net è rivolto soprattutto a trasmettere chiarezza e consapevolezza nel settore degli Strumenti Derivati e in tutto ciò che ruota attorno ad esso: chiarezza per chi si è appassionato a questi Strumenti e vuole comprenderlo bene ma chiarezza anche per chi mette questi stessi a disposizione di noi tutti (le Banche). Non escludiamo affatto di riuscire prima o poi a stabilire accordi con qualche Banca, prima però bisogna far comprendere loro quali sono – secondo il giudizio dei Consumatori – i punti deboli e i punti di forza, ciò che andrebbe cambiato e ciò che andrebbe esaltato. Il percorso che abbiamo intrapreso è lungo e non troppo semplice, ma siamo piuttosto ostinati e continuiamo a marciare.
Concordo con lei sul fatto che il mercato straniero sia più competitivo relativamente alle condizioni offerte con le Piattaforme, ma non va trascurato che talvolta condizioni più favorevoli sul profilo commissionale hanno, come rovescio della medaglia, condizioni peggiori per quanto riguarda l’applicazione dei Margini di Garanzia o il canone mensile della piattaforma stessa.
Non bisogna dimenticare poi che l’utilizzo di piattaforme straniere comporta il trasferimento del proprio denaro all’estero con la conseguenza di doversi adeguare a norme e regole del paese di appartenenza.
Sella presenta vantaggi e svantaggi allo stesso modo delle altre Banche/Sim e i contributi che ho scritto hanno proprio il fine di mettere ‘le carte sul tavolo’ in maniera obiettiva in pieno rispetto della par condicio. Si può nutrire maggior simpatia per una piuttosto che per l’altra avendone sempre ben presenti, però, pregi e difetti.
La ringrazio per il suo intervento e le auguro un buon proseguimento nel mondo della Finanza Derivata
F.
Ciao, quale seguace di Caranti opero in Opzioni con Sella free: nel complesso mi sembra buona, gli operatori sono gentili ma non sempre sono stati chiari e univoci su spiegazioni tecniche; commissioni spuntate a 4 euro.
Difetti: ogni tanto il book si “addormenta” e non sempre si riesce a ripartire con un “refresh” ma occorre ricominciare da zero….e l’indice scorrevole del future non sempre viene aggiornato velocemente al valore indicato nel book…
il simulatore mi pare buono anche se ho notato che capita che può dare valori diversi a seconda che, solo per esempio, faccio -1 nella quantità iniziale piuttosto che indicare 1 nella qtà venduta.
per quanto riguarda la liquidità bloccata del 20% ho notato che si può comunque utilizzare purché non sia destinata alla marginazione.
cordialmente
Erika
Ciao F.,
molte grazie per il tuo intervento.
Concordo su quanto hai scritto. A voler essere pignoli si sarebbero potute scrivere molte righe in più per ogni Banca/Sim presa in esame ma abbiamo preferito cominciare ad ‘obiettare’ con delicatezza … col tempo e con l’aiuto di tutti voi, cercheremo di calcare un po’ più la mano.
Relativamente alla possibilità di utilizzare il 20% della liquidità bloccata, ti posso dire che si possono quasi sempre trovare escamotage ma bisogna fare molta attenzione. Sella margina solamente in overnight e, qualora le posizioni presenti in portafoglio generassero un piccolo ed impensabile margine, il giorno successivo provvede autonomamente a modificare il massimale operativo. Ad alcuni può non importare, ma ad altri può dar noia o generare ansia. Preferiamo quindi consigliare di tenere in considerazione solo l’80% della liquidità messa a disposizione, soprattutto se si opera in Strumenti Derivati.
A.
Ciao Erika,
ho letto il tuo contributo. Spero che tanti nuovi lettori grazie a te siano ora più consapevoli sul da farsi.
Io senza il tuo aiuto non sapevo neanche cosa fosse la piattaforma……
Per quel poco che ci capisco, nel mio caso, semplice allievo di CARANTI, Intesa è discreta…..
ho le commissioni piuttosto basse, e questo non è poco.
Certo non avere un simulatore attendibile è un disastro…….
E’ possibile anche con Intesa poter investire la liquidità da destinare ai derivati in altre parti ?
Per intenderci : la liquidità non ancora utilizzata, dove sarebbe meglio trasferirla secondo te per ricavare più del semplice interesse corrisposto da Intesa?
Ovviamente senza rinunciare alla necessità di liquidità immediata che può servire per la propria operatività.
Ultima domanda: forse quella che più mi preme: vedo che sotto la voce ‘sicurezza’ Intesa si è beccata un 6.
Ahimè………..era il voto che più attendevo………….seguo sempre i tuoi consigli: aggiornamenti con anti-virus quotidianamente, scansioni complete al pc settimanalmente, cambio periodico dei miei codici personali.
Devo avere più sicurezza secondo te ? Come potrebbero a mia insaputa clonarmi le password?
Io di informatica ci capisco poco, quindi ho sempre questa paura di rimanere fregato !!!!!!!
Perché non ci scrivi un bel contributo sulle truffe informatiche ?
Puoi darmi delle dritte per avere sempre gli occhi aperti?
Grazie mille Erika!
Un salutone
Erika
Ciao A., la liquidità residua puoi investirla anche con IntesaTrade ma in modo meno diversificato e, soprattutto, poco autonomo.
Per quanto riguarda la sicurezza … stai tranquillo. Il tuo comportamento quotidiano suggerisce che sei in una botte di ferro! E non pensare che i cybercriminali si fermino davanti ad un generatore di password temporanee … ahimè!
Contributi sulle truffe informatiche? E’ la sorpresa dell’autunno e non posso svelarti nulla!
A presto! Buone vacanze!
Ma mica vi lascio così … Prima di darvi appuntamento alla seconda parte ho piacere di salutarvi con alcuni simpatici aneddoti del mondo della Borsa ‘sparati’ con simpatia da alcuni di voi. Ridiamo un po’, dai! Dopo tutto l’estate non è ancora finita!- Comprare call e vendere put è la stessa cosa? Assolutamente no. Le call si usano più d’estate perché sono euforizzanti e leggere come il vino bianco; le put vanno alla grande d’inverno come il vino rosso: sono toste e robuste e scaldano mente e corpo
Il position trading è tedioso. Molto meglio configurare il proprio palmare con la Piattaforma più veloce e affidabile e tradare in movimento. Magari si perde sempre, ma è molto meglio perdere velocemente viaggiando che guadagnare lentamente stando fermi
Alla prossima!
Erika Tassi
Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a et@francescocaranti.net



