… in un baleno ci troveremo a tradare sugli Strumenti Derivati. Dobbiamo quindi essere pronti, preparati …
Cari amici, ci siamo! Stiamo arrivando al nocciolo della questione. I contributi di Caranti ci stanno accompagnando lentamente e progressivamente nel mondo tanto complesso quanto affascinante della Finanza Derivata. E in un baleno ci troveremo a tradare sugli Strumenti Derivati. Dobbiamo quindi essere pronti, preparati … come dice il nostro amico e collega Vittorio Malvezzi, derubando gli Scout del loro famoso adagio, “Estote Parati!”. Dovremo impegnarci un pochetto di più sulle cose che Francesco ci racconterà, sui vari files in Excel che ci mostrerà, sulle strategie che ci illustrerà e che ci porteranno un giorno a ‘giocare a scacchi’ come il grande Kasparov al quale, chissà, forse un giorno riusciremo anche a fare Scacco Matto!
Ma dovremo essere pronti anche con i nostri computer. Già! Perché la Borsa non è mica più fatta di grida, urla e ordini telefonici … la Borsa del Terzo Millennio vive e regna nei circuiti telematici. E in questi circuiti entreremo anche noi. Con il nostro computer. Dunque rimbocchiamoci le maniche e armiamoci fino ai denti! Il mio compito all’interno di questa rubrica sarà quello di accompagnarvi nella conoscenza delle macchine che faranno da tramite tra voi e la Borsa: entrerò con voi nei meandri nascosti della Rete, vi aiuterò a capire quali sono le minacce più pericolose per il vostro computer, come prevenirle e come combatterle.
E vi racconterò anche tutto ciò che dovete sapere per aprire e attivare una Piattaforma Tol e a muovervi con rapidità e scioltezza sulla stessa.
In questo percorso non sarò sola. Mi farò accompagnare di volta in volta da simpatici personaggi ispirati al mondo dei fumetti e, visto che i concetti si apprendono meglio con il sorriso sulle labbra, ritroverete spesso al mio fianco il caro amico Vittorio Malvezzi. Vittorio è responsabile della rubrica ‘Ridendo Dicere Verum’ di questo sito, per la quale ho collaborato con gran piacere relativamente alla rassegna ‘She Trader’; ora sarà Vittorio a collaborare con me.
E, per ringraziarlo delle attenzioni che mi sta prestando, gli cedo con piacere la parola in questo primo contributo relativo alla Sicurezza Informatica.
… Ne leggerete delle belle!
Vittorio, a te!
Attenti alla bestiaccia! Ciò vale pure per i computers, anche se i Romani pare riuscissero a cavarsela benissimo senza, diventando perfino i padroni del mondo … senza ordinatori, a dirla alla franciosa. Quindi tenendo conto di tutte le porcherie che ci sono in giro, sotto diversi nomi, l’importante è proteggersi. Ci sono due sistemi fondamentalmente, per farla semplice: mettere degli sbarramenti preventivi e – fidarsi è bene non fidarsi meglio – correre ai ripari tempestivamente facendo controlli per accertarsi che non ci siano porcherie nascoste in qualche angolino dietro al quarto cluster in fondo a sinistra.

In realtà i controlli non bastano mai. Si tratta dell’eterna partita cannoni/corazza che si giocava fino al ‘900, ma che sotto alcuni aspetti è sempre valida. Un cannone può perforare le mura di un castello e allora le corazziamo. Si inventa allora un cannone che riesca a perforare anche quella corazza, ma subito i castellani raddoppiano la corazza. E tacchete! quelli dei cannoni ti maggiorano la potenza di fuoco, e così via in un inutile loop dove chi guadagna sono solo i fabbricanti di corazze e cannoni. Sostituisci nel gioco virus e antivirus e la cosa non cambia molto. Con una grande differenza per quel che riguarda Internet e i computers. Grazie a loro spesso, non sempre naturalmente, il gioco si può fare a costo zero. Agratis, come dico io. Per sta volta non vengo a parlarti di questo o quell’antivirus o firewall. Dei ‘malaware’ parleremo un’altra volta, ne ho tutta una collezione che credevo mi mettessero in una botte di ferro. Invece no un bel giorno scopro che esiste un integratore di AV che, solo lui, mi scopre un file birichino annidiato in una cartella al cui ingresso Microsoft mette un disclaimer categorico: “non toccar niente dentro qui sennò va tutto a pallino” (è una forma molto più gentile di altra espressione che inizia allo stesso modo ma che è un pochettino più forte. Il senso però è sempre quello. Per mantenere ancora una volta l’iniziale potrebbe essere andare a Patrasso. Ma quelle signorine là a volte danno un colpo d’occhio migliore dei pallini e delle greche , intese come città non options). Vabbè mi trovo con ‘sto file sospetto, un guardiano nuovo arrivato che solo lui mi mette in allarme e, guarda un po’, mi dice. Fin qui ho fatto gratis, ma naturalmente … se vuoi che ti salvi devi pagare. Io per natura sono portato a dare fiducia, però le coincidenze mi insospettiscono. Allora sono andato a cercare aiuto e l’ho trovato. C’è un sito dove tu puoi caricare un file sospetto e loro te lo fanno controllare da una trentina tra antivirus e cacciatori di virus. Trenta in un colpo solo e, la va senza dire a dirla alla francese, sempre rigorosamente free.
Basta andare a http://www.virustotal.com/ : cerchi la sezione per i controlli, butti dentro nella finestrella il nome del tuo file sospetto e loro ti dicono il parere di tutti quanti.
Uno poi si regola.
Erika Tassi
Vittorio Malvezzi



