…cosa ha a che fare tutto questo con la Consulenza Finanziaria Indipendente? Se avrete la pazienza di seguirmi, lo capirete …
Benvenuti su Osti e vini, primo appuntamento della rassegna sulla Consulenza Finanziaria Indipendente.
Cari amici, siamo qui con voi in Rete tutti i giorni dal 9 giugno e mi fa piacere farvi sapere che ormai siete in tanti a seguirci.
Non è certo il caso di stendere i numeri dei lettori né le statistiche di Google Analytics, il motore che si occupa di tutte queste cose.
Come già sapete, lo spirito che ha ci ha spinti a creare www.francescocaranti.net in un momento così duro per la Finanze è uno e uno soltanto, mi riferisco alla consapevolezza, la base su cui meditare prima di avventurarsi in qualsiasi sentiero sconosciuto.
Tutto sembrava andare tranquillo per la propria strada, poi il gigante dai piedi d’argilla è crollato via via.
Le Banche hanno creato Swaps facili inondando il mondo intero di crediti inesigibili.
Non solo … sì, perché si è sempre più fatto uso di una bassa cultura in Strumenti Derivati senza realmente spiegare il sottile meccanismo della leva, tanto eccitante nel positivo, quanto altrettanto devastante.
In questi anni si è parlato di Futures, di Opzioni, di Mutui, di Euribor, quasi fossero la gallina dalle uova d’oro: questi nomi sono stati sulla bocca di molti che, magari, li hanno usati a sproposito senza realmente conoscerne il significato più sottile.
Ma “il Mercato ha sempre ragione” e quando deve punire, lui punisce.
E così ha fatto e forse ancora farà.
Cosa sia la “consapevolezza” finanziaria già abbiamo cominciato a raccontarvelo, col linguaggio della strada perché io sono sicuro che è questo il vero modo per entrare in sintonia con voi.
Take it easy, dicono gli americani: un linguaggio comprensibile per tutti.
Due più due fa sempre quattro, con qualche fumetto, tanti dati, Excel, tutta l’informatica che serve e con la pratica di tutti i giorni in mezzo al Mercato che pulsa.
E così, mentre io vi parlo di cosa succede con le Opzioni, Erika Tassi va avanti con l’operatività reale del trading e la sicurezza informatica.
Giangiacomo Rossi è già pronto a scatenarsi con le strategie mentre Vittorio Malvezzi, dall’alto della sua proverbiale saggezza, ci porta i propri contributi sui mercati fuori confine.
Da Londra, dove lavora, Ralph Sassun approfondirà per noi Esotici e Swaps e, pronti a lanciarsi in Rete, Marco Degiorgis e Claudio Berti hanno preparato i loro lavori per i prossimi palinsesti.
Ecco, proprio oggi è l’occasione per prendere a battesimo il caro amico dottor Marco Degiorgis che inizia a raccontarci la propria esperienza di Consulente Finanziario Indipendente, la figura professionale che di fatto verrà istituita in Italia all’inizio dell’anno che viene.
E anche Marco si muoverà seguendo lo stile del Sito: chiarezza, fumetti e semplicità.
Oggi vorrei dedicare l’esordio di Marco agli amici di Consultique (NAFOP – National Association of Fee-Only Planners) nelle persone del Presidente dottor Cesare Armellini e del direttore commerciale dottor Luca Mainò che della Consulenza Finanziaria Indipendente rappresentano di sicuro i cardini principali qui in Italia.
Vi auguro una piacevolea lettura e un buon studio in compagnia di Marco.
Francesco Caranti
OV 1- Osti e Vini

…cosa ha a che fare tutto questo con la Consulenza Finanziaria Indipendente? Se avrete la pazienza di seguirmi, lo capirete …
Benvenuti su Osti e vini, primo appuntamento della rassegna sulla Consulenza Finanziaria Indipendente.
Intanto vi presento i primi personaggi della storia: Alceste l’oste e Nestore l’avventore.

Ma forse Nestore è un po’ sprovveduto e non si ricorda dell’antico detto che “è meglio non chiedere all’oste circa la qualità del suo vino”. Alceste invece è un po’ spregiudicato e decanta la bontà del suo prodotto.

Già! Nestore si è accorto che il vino non è proprio quello che Alceste gli decantava. Lo pensa ma non lo dice apertamente. Non trova il coraggio per alzarsi e dirgli che è una schifezza. Sembra quasi che abbia un timore reverenziale nei confronti dell’oste!

Nestore se ne va scontento … ma la prossima volta davvero non tornerà da Alceste? Sta già pensando che forse era un caso se quel vino non era buono, che Alceste non può avergli raccontato una balla, che forse era il suo palato a non essere pronto ad un vino così ‘sofisticato’… in pratica, sta già pensando di ritornare a quell’osteria perché non riesce a digerire il fatto che quel vino fosse cattivo … e vuole riprovarci.

Cosa ha che fare tutto questo con la consulenza finanziaria indipendente? Se avrete la pazienza di seguirmi, lo capirete!
Vi lascio a meditare sull’argomentazione e intanto vi invito a partecipare alla prossima puntata.
Marco Degiorgis



