… quando il nostro Guru, Francesco Caranti, dice che <un sarto> non fa previsioni, ma si dà da fare con un bel lavoro di professionale taglia e cuci, non parla a vanvera …
Ecco una raccolta di previsioni, prima ampiamente condivise dagli Esperti, si fa per dire, e totalmente disattese poi dal comportamento dei mercati. Ecco che cosa ci dice Michele Shulman http://www.optionszone.com/learn-more/michael-shulman/gallery/10-dumbest-calls.html
Potremmo trovarne altrettante in Italia, ma anch’io ci tengo alla salute dei miei pneumatici come dice Michael. Meglio mettere almeno un oceano tra falsi profeti magari permalosi e le gomme della mia moto.
Troviamo una sorpresina: anche qui le nostre She Traders si fanno onore.
Le 10 previsioni più sballate del 2008
Michael Shulman, 01 gennaio 2009
L’autore ci dice che scrivere di questa raccolta è stato facile, il difficile è stato farlo stando entro i limiti che lo tenessero lontano dai tribunali o che gli facessero evitare di trovarsi con le gomme dell’auto tagliate. Detto ciò ci anticipa che si limiterà a far parlare quelli che con eccessivo sarcasmo visto che errare è umano, chiama Genii. Per rendere ancora più evidente le magagne cita anche qualcuno che invece ha saputo fare previsioni corrette. Ed è qui che le nostre Ladies della finanza risaltano fuori , nel duplice significato, saltano fuori di nuovo e contrastano con il resto del quadro,
1. |
“Abbiamo toccato il fondo. “ |
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Ogni settimana tra il 2 gennaio e metà settembre |
Circa 14,117 analysts fra tutti quelli intervistati da CNCB, Fox Business
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“il mercato immobiliare toccherà il fondo quando il numero delle nuove case scenderà sotto il milione di unità annue.” |
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Ogni settimana tra il 2 gennaio e metà settembre |
Praticamente ogni analista che seguisse i costruttori per i primi nove mesi del’anno. Lo scavo di nuove fondamenta in novembre crolla a 625 000, giù del 18,2 % su base annua e del 6,4 da ottobre. Le nuove licenze fanno anche peggio. Le unità in vendita sono il doppio di due anni fa.
3. |
“GM ha toccato il fondo … adesso General Motors è buy.” |
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18 febbraio 2008 |
Jim Cramer, (definito) sedicente video-based analyst.
(Ma a questo proposito siamo in buona compagnia anche qui da noi. Fiat partita da circa 4,50 e arrivata oltre a 20, ha poi incominciato a ritracciare. E tutti a dire che faceva parte di un ristretto gruppo di occasioni d’oro. Tutti tranne una: la nostra Daniela Turri che con discrezione ma spietatamente aveva evidenziato un trend che avrebbe potuto essere sotto gli occhi di tutti. http://www.fib30online.it/it/staff.htm . Bisogna dare atto a lei ed al giornale che ne ha ospitato gli articoli di aver avuto un bel coraggio professionale. Con certi nomi si può rischiare di più che un treno di gomme. NdT)
4. |
“Gli Investitori adesso possono comprare azioni di istituti bancari al livello più economico di due decadi … l’ultima volta che si è presentata una tale occasioni risale al 1990 … la prossima volta sarà fra altri ventanni. Questa è un’occasione unica per un’intera generazione” |
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10 marzo 2008 |
Dick Bove, (definito) un ex-brillante analista da Punk Ziegel. Adesso si trova in quello che il manager di un fondo hedge con cui ho parlato chiamerebbe “tilt completo” L’ETF bancario, il Financial Select Sector SPDR (XLF), è giù del 54% da quando questa previsione è stata fatta.
5. |
“Bear Stearns a questi livelli è buy, e noi stiamo comprando.” |
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Venerdi, 14 marzo 2008 |
Bill Miller della Legg Mason Value Fund (LMVFX), non analyst ma money manager, è evidente che fa poca o nessuna analysis. Lui ha comprato Bear Stearns attorno ai $30. Lunedi 17 marzo 2008 — St. Patrick’s Day – la società è stata acquisita a $2 per azione.
6. |
“Gli sforzi positivi delle autorità per recuperare liquidità e l’ordinata funzionalità dei mercati finanziari, insieme con il massiccio impiego di politiche di stimolo che già sono stati applicate … fanno prevedere di produrre un modesto recupero per l’economia degli USA nella seconda metà dell’anno “ |
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20 marzo 2008 |
Larry Kantor, genio residente e capo della ricerca di Barclays Capital.
7. |
“La crescita della Cina nel 2008 sarà del 9,4%” |
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1 aprile 2008 |
(Già hanno scelto un brutto giorno per fare tale annuncio, a meno che non fosse una mossa machiavellica per pararsi dietro un successivo annuncio di Pesce d’Aprile. Ma non ne hanno neppure avuto il coraggio – NdT)
La Banca Mondiale: dai tanto sono un miliardo e mezzo, qualcuno andrà ben a comprare qualcosa, no ? Oopss, la crescita cinese nel 2008 finirà a 7,5. Previsioni a cura di qualche giovanotto della World Bank, di quelli che lavorano 20 ore la settimana tra un volo e l’altro per tornare a casa in prima classe.
8. |
“Energia è il settore dove stare – a me piace Foster Wheeler proprio adesso” |
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7 aprile 2008 |
Jim, “sei l’uomo (sbagliato)” Cramer, il Mago Merlino di quelli in cerca di perdite detraibili, quando Foster Wheeler (FWLT) era a $62. E’ giù del 60% da questa analisi approfondita.
9. |
“Stiamo comprando ancora più Freddie Mac, ne abbiamo prese altre 30 milioni di azioni .” |
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Settembre 2008 |
Bill Miller, Legg Mason Value Fund … di nuovo nessuna analisi. Una settimana più tardi tu ed io – attraverso il nostro servant Hank Paulson – abbiamo rilevato Freddie (FRE) e Fannie Mae (FNM).
10. |
“La nostra previsione è di $149 per barile per il petrolio USA … forti fondamentali sarebbero un fattore più importante del rafforzamento del dollaro.” |
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20 aprile 2008 |
Goldman Sachs (GS). Bene, dopotutto hanno cannato solo di un $ 100 barile – fa il paio con il resto della loro performance annua. “Ooooss, sorry, il petrolio sarà a $70 per fine anno. E potrebbe anche arrivare a 50” ci dice lo stesso gruppo di genii due mesi e mezzo dopo.
Some people got it right… (Ma qualcuno l’aveva contata su giusta e guarda caso, è una She Trader. NdT)
“Le grandi banche avranno bisogno di aiuto per sopravvivere, almeno per un 18 o 36 mesi. Non falliranno ma non cresceranno ancora per due anni.” |
Dunque innanzittutti e sopra tutti, ora e sempre anche in futuro la Signora Meredith Whitney di Oppenheimer. Questa brillante e valorosa analista ha emesso un sell riguardo Citigroup e ha detto che avrebbero tagliato il dividendo nel tardo ottobre del 2007. Ha ricevuto minacce di morte per quella previsione, ed io l’ho incontrata pochi giorni dopo quando siamo apparsi insieme a Fox Business il giorno in cui le azioni della banca sono crollate. Citi era a circa $40 quando lei fa sta previsione – adesso sono sui $8 e sulla strada di cambiare tasca.
Oggi Whitney vede un altro ribasso sulle azioni bancarie principalmente perché hanno scarso potere di generare reddito e deboli fondamentali. Vede anche un’ulteriore caduta del 20% per il prezzo degli immobili – mi raccomando non scommettere contro di lei.
Ma allora è un vizio ! altra She Trader che fa bella figura
“Penso che i grafici ci abbiano anticipato che i mercati stavano deteriorandosi … i minimi del 2022 sono molto vulnerabili e ci sono forti chances che vengano rotti.” |
E che dire di Louise Yamada, fondatrice e boss di Technical Research Advisors? E’ universalmente considerate una dei migliori – e forse la migliore – tecnica del pianeta e ha previsto la maggior parte di quello che è passato sul mercato. Il suo pensiero attuale ? Uno S&P (500, NdT) che veleggia tra i 400 e i 600 dato che, come lei dice, il mercato sta facendo “lower highs and lower lows.” Massimi e minimi decrescenti. La base di questa previsione ? I <mattoni> – cioè le società – che costituiscono lo S&P500 non hanno capacità di produrre redditi nel 2009 e oltre per supportare le valutazioni al loro livello corrente.
Non c’è il due senza il tre !
“In termini di PIL nominale, lo vedo attorno l’1% per lungo tempo, cinque anni di sicuro … se il settore corporate ci ha messo 5 anni a recuperare dopo la bolla dot com, suggerire che occorrano altri 5 anni ai consumatori per riprendersi sembra una previsione molto prudente. ” |
Last but not least, arriva Stephanie Pomboy, che è stata ben intervistata per la prima volta più di tre anni fa in Barron’s this week. E’ una macro analyst che ha fondato e manda avanti MacroMavens. La Pomboy ha previsto i problemi strutturali per il mercato degli immobili, per credito al consumo, dollaro e compagnia bella risalendo indietro fin dal 2002. Vede il deleveraging di consumo ed economia come una questione di almeno una decade, con il governo che è costretto ad avere un ruolo notevole sui mercati finanziari e sull’economia in generale. Stefania è più ribassista di me – forse un 10% in più di disoccupazione, una crescita media del PIL all’1% per un bel po’ – e un ritorno ai valori reali di bilancio
Un nuovo modello di Analista |
Quando ho recensito il lavoro di queste tre analiste, ho sentito il bisogno di combinare i loro sforzi in un nuovo modello di <analisi senza testosterone>. (sembra di sentire un altro analista italiano, uno delle nuove leve di cui sentiremo parlare spesso. E’ uno giusto Bargiacchi. http://profste.blogspot.com/ – NdT) Niente eccitazione, niente speranze solo sano agnosticismo di fronte a troppe opinioni. E dal momento che l’analista maschio che apprezzo di più, anche perché parla in modo totalmente privo di testosterone, lo aggiungo alla lista. E’ un credit market e macro level analyst che ha aggredito il mercato tutto l’anno, facendoci anche soldi. (bravino lui – NdT)
Tutti e quattro vedono dei cambi secolari nei mercati mondiali del credito e nell’economia degli USA, e io sono d’accordo. Sono anche d’accordo con loro che vedremo più nel 2009 di quello che abbiamo visto nel 2008: Wall Street ci ha sorpreso con continui rebelotti (è il termine più adatto ancorché barbaramente celtico per tradurre mess. In alternativa dovrei usare espressioni osèe – NdT) dicevo rebelotti nel mercato immobiliare, nei conti e negli utili bancari e nel continuo contrarsi del credito dovuti al deleveraggio di tutte le istituzioni finanziarie e dei consumatori.
Cosi cercate di stare fuori dagli effetti del testosterone – ovvio metaforicamente parlando, almeno per molti di voi – e state attenti a chi date retta nel 2009
(ah i soliti Falsi Profeti ! – NdT).
Vittorio Malvezzi



