… ed ora buona lettura con i commenti arrivati su www.soldionline.it …
Cari amici lettori, termina oggi la nostra rassegna di commenti ai contributi sulle Tol.
Beh! Che dire? … le Banche/Sim prese in esame non possono certo lamentarsi: “se ne parli bene o se ne parli male, purché se ne parli!”. Così scriveva Oscar Wilde e così spesso dicono i miei cugini francesi.
Buon proseguimento di lettura, quindi, con i commenti di www.soldionline.it!
S. – Banca Sella e 20%
Il fatto che Banca Sella mi faccia operare con l’80% del mio (e sottolineo mio) capitale mi sembra senza senso:
1- il denaro è mio e non è Banca Sella che deve dirmi come utilizzarlo
2- se c’è un incremento di margini per coprire improvvisi movimenti di mercato o di volatilità (nel caso sia venditore di opzioni), non posso contare sul 20% del mio capitale ma devo reintegrare i margini
3- di fatto lascio a Sella il 20% del capitale per cosa? In definitiva c’è un limite alla mia operatività stabilito arbitrariamente da Banca Sella.
Erika
Buonasera S., il nostro lavoro mira ad esporre in modo obiettivo ed imparziale le caratteristiche di ogni Banca/Sim prese in esame in base alla conoscenza che si ha e all’esperienza fatta con le stesse. Il comportamento tenuto da Banca Sella relativamente a quanto lei scrive può essere ritenuto più o meno giusto, condiviso o meno, ma è pur sempre un giudizio soggettivo e, come tale, andrebbe discusso direttamente con la Banca stessa. Erika Tassi, www.francescocaranti.net
S. – Banca sella e 20% bis
Poiché il sig. Caranti ha soggettivamente parlato di quel 20% di denaro che Banca Sella arbitrariamente trattiene come un fatto positivo, io ho fatto soggettivamente presente come quel 20% diventa un forte limite operativo (per tutti) in casi di problemi di marginazione.
Erika
Ben trovato, S. In effetti noi siamo dell’opinione che il comportamento tenuto da Sella in merito tanto alla gestione della liquidità messa a disposizione per operare in Strumenti Derivati quanto alla modalità di marginazione sia più corretto rispetto a quello tenuto da altre Banche/Sim. Non concordiamo su altri aspetti, ma il nostro obiettivo è quello di instaurare un confronto costruttivo tra Banche/Sim e tra le stesse ed i loro fruitori. Le sue opinioni sono pertanto molto gradite.
Erika Tassi, www.francescocaranti.net
St. – IWBank e assegnazione opzioni
Vi siete dimenticati di una “perla” di IWBank: in caso di esercizio o assegnazione di opzioni su azioni sull’Eurex c’è l’addebito di 25€ di costo. Nell’analogo caso di opzioni su azioni Usa il costo diventa 100€. Si può operare con questa spada di Damocle quando si fanno strategie complesse e quindi si hanno anche delle opzioni vendute e si è in the money? Per quanto le opzioni esercitate in anticipo siano poche, non si può mai sapere … ed una strategia in guadagno, per questa bella tassa di IWBank, si può tramutare in perdita.
M. – Povera IWBank!
A parte la Tol, mi sembra che IWBank non se la stia passando molto bene…
Il giorno dell’acquazzone a Milano ha avuto i server irraggiungibili per buona parte della giornata e in più un amico mi ha detto che stanno avendo un sacco di problemi con i nuovi bancomat (che non vanno, si smagnetizzano o arrivano in ritardo)… qualcuno ha info più dettagliate?
Per informazione……visto che ha toccato tutte e tre le piattaforme, mi permetto di aggiungere alcune considerazioni:
– con Sella per l’apertura del conto avrebbero dovuto metterci due settimane; dopo tre li ho chiamati e mi hanno detto che la pratica era bloccata perché ero protestato. In realtà era un omonimo della mia stessa regione… Dovrebbero fare meglio i controlli e soprattutto dare una risposta. Da allora, comunque, sono contento del prodotto, delle commissioni e del servizio clienti, anche se le nuove piattaforme sono ancora grezze, lente e con qualche problemino.
– con IWBank la chiavetta è arrivata pur essendo già clienti da tempo. Cordialmente, A
Erika
Buonasera A., grazie per il suo intervento. In effetti situazioni poco verosimili e alle volte paradossali si è avuto modo di riscontrarle in ognuna delle Banche/Sim prese in considerazione. Per quanto riguarda il Token di IWBank mi permetto di aggiungere che è stato proposto anche ai clienti di vecchia data, ma con la facoltà di rifiutarlo.
Erika Tassi, www.francescocaranti.net
B. – Giudizio di un vecchio cliente di IWBank
Cliente di IWBank da oltre cinque anni, nel complesso posso dire di essere soddisfatto (non opero sulle opzioni e quindi non conosco i problemi sulla marginazione). Il token ce l’ho da anni e mi venne dato gratuitamente, così come a tutti i clienti che superavano 25000 euro di asset, poi venne esteso a tutti. Per i vecchi clienti (e credo non siano pochi) è stato mantenuto il vecchio regime commissionale di trading, molto favorevole. Perfetta IWBank non è: come con tutte le banche bisogna fare attenzione a ogni cosa, qualche incomprensione c’è stata, ma in genere sono corretti e solleciti e ogni anno organizzano una serata di incontri con i clienti nella mia città (vivo al sud!) con lezioni di trading, dimostrazioni varie e un party in cui offrono pasticcini e prosecco.
Il commento del signor B. invita a riflettere sull’importanza della tolleranza e della capacità di raggiungere un compromesso in qualsiasi tipo di rapporto sociale che sia opportuno mantenere per la tutela di entrambe le parti sociali protagoniste del rapporto (così recitano i testi fondamentali di sociologia). E mette anche la parola ‘FINE’ a questa rassegna.Io però vorrei precedere la parola ‘FINE’ rivolgendo una domanda al caro amico che mi ha dato lo spunto per fare la pagella delle Tol: ‘Hey, Oscar! Tu me l’hai chiesto e guarda un po’ che vespaio ti ho sollevato! … MA SI PUÒ SAPERE O NO QUALE DELLE TRE TU PREFERISCI?
Nell’attesa del verdetto del mio simpaticissimo amico Oscar, vi saluto e vi aspetto al prossimo appuntamento.
Sempre qui … su www.francescocaranti.net!
Erika Tassi
Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a et@francescocaranti.net



