… a chip of the old block…
Stranamente a volte ci sono frasi idiomatiche che tradotte dall’inglese sono molto più salaci e vicine al significato originale se si utilizzano espressioni dialettali. Sono rimasto sorpreso, ma mica poi tanto, nel discutere con un vicino di casa nel paesotto di 1500 anime dove vivo nell’hinterland milanese.
Facevo riferimento all’espressione anglosassone che spero di ricordare correttamente <a chip of the old block> una scheggia del vecchio ceppo, molto più incisivo del nostro <I rami somigliano al tronco>. Con nonchalance il mio amico me la traduce in perfetto Ozzerese (da Ozzero, località fuori Milano dove vivo) aggiungendo che si trattava di uno dei primi proverbi imparati dal nonno. Spero apprezzerai che io non tenti neppure la rappresentazione fonetica dei suoni emessi in siffatta occasione.
Molto più semplice invece il caso suggerito da una esternazione del presidente USA che ho trovato in un sito di finanza, support@investorsdailyedge.com .
Che si condividano o meno le sue idee bisogna ammettere che Mr. Bush non brilli per comunicativa, ma qui l’ho rivalutato e comincio a pensare che come lascia intendere il commentatore d’oltre oceano, molto sia dovuto ai troppi filtri che per precauzione vengono messi tra il Presidente e il suo uditorio.
Mettendo in risalto che fra l’altro questo è il primo presidente che vanti un diploma a Yale e una laurea a Harvard, cioè si tratta di qualcuno che volendo possa esprimersi usando termini finanziari appropriati, Andy Carpenter riferisce con leggera ironia che finalmente è stato svelato il mistero di che cosa abbia portato allo sballo le banche in tutta l’America e alla crisi del credito.
In una riunione riservata per raccogliere fondi per le elezioni (pazzesco che cosa costi la democrazia in USA) a Houston Tx settimana scorsa, erano proibite le telecamere e sistemi di registrazione. Ma ancora una volta i telefonini hanno colpito, consegnando alla storia un momento che effettivamente valeva la pena esser ricordato. Il Presidente Bush così ha spiegato che cosa abbia causato l’attuale malessere finanziario:
<Wall Street got drunk, cioè Wall street si è presa una ciucca – questa è una delle ragioni per cui vi ho pregato di spegnere le telecamere – si è presa una bella ciucca e adesso deve smaltire i postumi da sbornia. La domanda è: quanto tempo ci metterà e poi resterà sobria senza mettere in piedi tutti ‘sti fantasiosi strumenti finanziari ?>
Il lunedì successivo il portavoce ufficiale ha cercato di dare una ripulita alla comunicazione, ma questo è il risultato:
<I mercati hanno usato strumenti finanziari molto complessi che sono andati crescendo nel corso degli anni, e quando hanno dovuto confrontarsi con lo shock di questa inversione di tendenza del mercato immobiliare, non sono ancora riusciti a comprendere perfettamente dove andranno a parare le conseguenze.>
Meglio la spiega della ciucca, dai !
Vittorio Malvezzi
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